La Turris si prepara alla quinta giornata del campionato di Serie D, Girone H, con la sfida alla Fidelis Andria in programma al Liguori. I biancorossi arrivano all’appuntamento dopo il successo esterno conquistato sul campo del Brindisi e vogliono proseguire il proprio percorso.
Alla vigilia della gara, mister Domenico Giampà ha presentato così la sfida: «Ho detto ai ragazzi che questa sfida da scontro diretto è diventata una finale. È diventata una finale perché c’è stato il cambio d’allenatore ad Andria e quindi troveremo una squadra che era già forte, ma troveremo una squadra super motivata, perché quando c’è un cambio di allenatore i giocatori, a livello mentale, danno tutto. Quindi, a maggior ragione, siccome è una finale, dobbiamo cercare di fare la miglior partita possibile, perché è come una partita secca. Saremo aiutati anche da questo ambiente, che sicuramente ci spingerà come al solito. Non è ancora il momento di guardare la classifica. Tutto può succedere, l’abbiamo detto più di una volta. Anche il fatto che la Fidelis Andria non navighi in una buona posizione al momento, ovviamente, non fa testo. Non guardiamo la classifica perché questa è una squadra costruita per la vittoria finale. Si è trovata in questa posizione, ma è una squadra forte anche a livello individuale, ci sono giocatori forti e quindi dobbiamo dare tutto. Per arrivare al nostro sogno, queste partite fanno parte del nostro percorso».
L’assenza di Bangal e le condizioni della squadra
Contro la Fidelis Andria non ci sarà Faisal Bangal, impegnato con la nazionale. Una convocazione che rappresenta comunque motivo di soddisfazione per tutto l’ambiente corallino: «Bangal è andato in nazionale, siamo contenti per lui. Per noi è anche un prestigio. Devo ringraziare il dottor Porpora, il dottor Lombardi e tutto lo staff dei fisioterapisti, perché dall’inizio della stagione stanno recuperando i giocatori e anche grazie a loro siamo riusciti a farlo. Da tre settimane c’è questo virus, con febbre e mal di gola, che ha avuto anche ripercussioni a livello muscolare. Anche questa settimana hanno sempre recuperato i calciatori, quindi devo ringraziare tanto anche lo staff medico».
«Dobbiamo sudare la maglia»
Infine, un pensiero all’ambiente del Liguori, che si prepara a vivere un’altra giornata di grande partecipazione, con la presenza anche di numerosi tifosi della Fidelis Andria: «Qui al Liguori ci sarà una grande cornice di pubblico, verranno anche tante persone proprio da Andria. È bello quando lo stadio è così, anche quando ci sono i tifosi avversari. Dobbiamo dare il massimo, dobbiamo sudare la maglia, perché questa è una piazza che ci sta elogiando proprio perché vede la propria squadra sudare la maglia e dare tutto per la maglia corallina».
Una sfida da vivere come una finale, dunque, con la Turris pronta a dare tutto davanti al proprio pubblico.







