La FC Turris 1944 si prepara a tornare in campo allo stadio Amerigo Liguori per la settima giornata del campionato di Serie D, Girone H. Avversario di turno il Manfredonia, formazione in crescita e reduce da una serie positiva di risultati. I corallini arrivano all’appuntamento dopo il passaggio del turno in Coppa Italia contro la Nocerina, una vittoria che ha dato ulteriore entusiasmo al gruppo. Alla vigilia della gara, mister Domenico Giampà non nasconde le ambizioni della squadra e indica chiaramente l’obiettivo: «Noi vogliamo sognare e vogliamo quel primo posto. Ci alleniamo per raggiungerlo e quindi cercheremo di fare bottino pieno domani, cercando di fare una grande prestazione».
«Il Manfredonia è una squadra organizzata»
Il tecnico si aspetta una partita impegnativa contro un avversario che attraversa un buon momento di forma.
«Incontriamo una squadra che viene da cinque risultati utili consecutivi, con le ultime tre partite vinte. Le partite sono tutte difficili», sottolinea Giampà, che conosce bene il lavoro dell’allenatore avversario: «L’ho incontrato l’anno scorso, quando era all’Afragolese. Ha una buonissima organizzazione e le sue squadre sono sempre organizzate». A rendere la sfida ancora più delicata è il momento positivo del Manfredonia, che secondo il tecnico può dire la sua nel campionato. La Turris, tuttavia, è consapevole delle proprie possibilità e vuole continuare a inseguire il vertice della classifica. «Le partite difficili possono diventare facili, ma dipende da te. Questa è sicuramente una partita difficile per come arrivano loro in questo momento. Noi, però, siamo consapevoli di quello che vogliamo. Se il primo posto arriverà fra quindici giorni, un mese o due, l’importante è dare il massimo e, quando raggiungeremo l’obiettivo, cercare di non mollare più quella posizione che tutti sogniamo».
«Ho una rosa costruita per sognare»
Giampà torna anche sulla prestazione in Coppa Italia contro la Nocerina, nella quale ha potuto valutare soluzioni differenti e concedere spazio a diversi elementi della rosa. «La squadra si è mossa bene, anche se abbiamo commesso più errori rispetto ad altre partite. Loro hanno calciato più di noi in porta e abbiamo sbagliato tanto in uscita quando non eravamo sotto pressione. Può capitare una giornata del genere, ma adesso pensiamo al Manfredonia, perché domani sarà un’altra battaglia». Il tecnico si dice comunque soddisfatto delle risposte ricevute dai giocatori impiegati: «Sono contento di chi ha giocato, ma lo sapevo. Ho sempre detto che siamo ventotto giocatori, tre portieri e venticinque in allenamento: per me sono tutti titolari e lo hanno dimostrato». Una fiducia che conferma la convinzione del mister nel valore del gruppo a disposizione: «Ho una rosa costruita per sognare, quindi andiamo avanti a lavorare».
Dopo la soddisfazione per il passaggio del turno in Coppa Italia, la Turris è chiamata ora a concentrarsi sul campionato. Al Liguori arriva un Manfredonia in fiducia, ma i corallini vogliono sfruttare il fattore campo e conquistare punti preziosi per continuare a inseguire il primo posto.







