Ottava giornata del Girone H di Serie D, i corallini fanno visita al Real Forio. Il tecnico: «Avversario veloce e organizzato, domani ci sarà da soffrire. Dobbiamo cercare di comandare il gioco». Trasferta senza tifosi corallini per la chiusura del settore ospiti.
La Turris si prepara alla trasferta di Ischia contro il Real Forio, in occasione dell’ottava giornata del campionato di Serie D, Girone H. Una sfida che si preannuncia impegnativa, contro un avversario già affrontato e che, secondo mister Domenico Giampà, non va assolutamente sottovalutato.
«È una squadra veloce e organizzata, che non merita la classifica che ha. Gioca veramente bene e in Coppa Italia ci ha messo in difficoltà. Il loro allenatore sa caricare bene anche l’ambiente: sarà la sua centesima partita e vorranno sicuramente fare bene. Ma noi siamo la Turris», ha sottolineato il tecnico corallino, richiamando i suoi alle responsabilità che comporta indossare la maglia biancorossa.
«Ho sempre detto che siamo privilegiati a fare parte della Turris. Le motivazioni dei nostri avversari sono tante, ma le nostre devono essere maggiori, perché dobbiamo meritare questa maglia giorno dopo giorno».
«Dobbiamo cercare di comandare il gioco»
La settimana di lavoro è stata orientata alla preparazione di una gara contro una formazione che cerca spesso la verticalità e gioca palla a terra. Giampà si aspetta una partita combattuta, nella quale serviranno attenzione, personalità e qualità.
«È una squadra difficile da affrontare, che va spesso in verticale e gioca palla a terra. Domani ci sarà da soffrire, ma dobbiamo cercare di comandare il gioco e fare la prestazione. Per vincere le partite bisogna sempre disputare una buona gara: noi dobbiamo cercare la perfezione, migliorarci giorno dopo giorno e provare a imporre il nostro gioco».
Il dispiacere per l’assenza dei tifosi
A rendere ancora più particolare la trasferta sarà l’assenza dei sostenitori corallini, dovuta alla chiusura del settore ospiti. Una mancanza sentita da tutta la squadra, che considera il proprio pubblico una componente fondamentale del percorso.
«È un dispiacere anche per noi. I tifosi sono la nostra forza e dovremo mettere qualcosa in più. Sono arrabbiati loro e siamo arrabbiati anche noi, perché ci manca una parte della nostra famiglia».
Infine, il riferimento al sogno che la Turris vuole continuare a inseguire attraverso il lavoro quotidiano, senza lasciarsi frenare dalle difficoltà.
«Per sognare ci sono sempre ostacoli. L’ostacolo è l’avversario, ma anche il fatto che domani non avremo qui la nostra famiglia. Fa parte del percorso per inseguire il nostro sogno».
La Turris è pronta a scendere in campo con la consapevolezza delle difficoltà della sfida e la volontà di dare continuità al proprio cammino, cercando una prestazione all’altezza della maglia che indossa.






