Dopo un avvio di stagione caratterizzato da tre vittorie consecutive, la FC Turris 1944 si prepara alla sua prima trasferta di campionato. Nella seconda giornata del girone H di Serie D, i biancorossi saranno impegnati sul campo della Palmese, allo stadio Felice Squitieri di Sarno.
Per la formazione guidata da Domenico Giampà sarà anche il primo derby della stagione, in una sfida che arriva dopo i due successi ottenuti in Coppa Italia e la vittoria all’esordio in campionato contro il Martina.
Alla vigilia della gara, il tecnico corallino ha sottolineato innanzitutto le difficoltà dell’impegno: «Arriva la prima trasferta della stagione, la seconda giornata di campionato contro la Palmese. È una partita difficile, è il primo derby e sappiamo che loro sono una squadra che cerca sempre di giocare da dietro. Se sono messi bene in campo possono metterci in difficoltà. Noi dobbiamo fare una grande partita».
Una gara che assume un significato ancora più particolare per la Turris e per tutto il popolo corallino, visto che il 10 settembre il club ha celebrato i suoi 82 anni di storia. «Speriamo di poter festeggiare insieme a loro con il risultato», ha sottolineato Giampà.
La settimana di lavoro è stata intensa, con particolare attenzione alla fase difensiva e agli aspetti da migliorare: «Abbiamo lavorato tanto, soprattutto sulla fase difensiva e sugli errori che abbiamo commesso. Bisogna cercare di limitarli, anche se dall’altra parte c’è sempre la bravura dell’avversario».
Il tecnico dovrà inoltre valutare le condizioni di alcuni calciatori che hanno sostenuto carichi di lavoro importanti durante la settimana. «Abbiamo dovuto caricare in vista di questa partita e qualcuno ha faticato. Mancano ancora 24 ore e vedremo se riusciremo a recuperare qualcuno. Bisogna ragionare anche in previsione di mercoledì, quando al Liguori arriverà il Gravina, ma ci penseremo dopo la partita con la Palmese». Massima concentrazione, dunque, sulla sfida di Sarno: «Giochiamo a Sarno, su un campo più stretto del nostro. Quando il campo è piccolo, se commetti un errore in uscita è più difficile coprirlo, perché i tempi diventano favorevoli all’avversario. Dobbiamo stare attenti quando abbiamo la palla e non essere troppo larghi, perché loro possono infilarci».
Giampà ha poi parlato della rosa e delle tante alternative a disposizione: «Abbiamo un grande gruppo, tante alternative. Mi sembra davvero una rosa completa, con tanti giocatori che possono fare la differenza. Quando vuoi fare un campionato importante è normale dover avere delle alternative e io ho la fortuna di allenare una squadra con tante possibilità».
Infine, nessuna distrazione e nessun pensiero rivolto agli impegni successivi: «Andiamo avanti partita dopo partita, senza pensare a quella successiva. Domani cercheremo di mettere in campo la formazione più in forma in questo momento».







