Dopo il pareggio maturato sul campo della Palmese, la FC Turris 1944 torna immediatamente in campo per la terza giornata del campionato di Serie D. Domani, mercoledì 16 settembre alle ore 17:00, i biancorossi affronteranno il Gravina allo stadio Amerigo Liguori.
Una gara che arriva a distanza di appena tre giorni dall’ultima partita e che presenta dunque una delle principali difficoltà nel recupero delle energie, come sottolineato da mister Domenico Giampà alla vigilia.
«La difficoltà maggiore è il recupero. Abbiamo avuto 48 ore e poco tempo per preparare la partita. Questo però non vuol dire niente: dobbiamo dare il massimo ugualmente».
Il tecnico corallino si aspetta una gara impegnativa contro una squadra che ha iniziato il campionato nel migliore dei modi, conquistando sei punti nelle prime due giornate: «Affrontiamo una squadra tra le più in forma, lo sta dimostrando. Hanno due partite, sei punti, stanno bene, hanno entusiasmo e giocano bene».
Il Gravina è una formazione che, secondo Giampà, presenta caratteristiche precise e che potrà creare difficoltà ai biancorossi: «È una squadra che sa giocare da dietro, fa possesso, attacca e cerca la porta. Dobbiamo fare una grande partita, nonostante ci sia stato poco tempo per prepararla».
Nessuna intenzione, però, di pensare già ai prossimi impegni o di fare calcoli in vista della gara successiva: «Quest’anno non possiamo fare scelte: dobbiamo cercare di mettere sempre la formazione migliore per cercare di fare il risultato pieno».
La partita contro il Gravina sarà anche un nuovo appuntamento davanti al pubblico del Liguori. Per questo il mister rivolge un appello ai tifosi corallini, chiamati ancora una volta a sostenere la squadra: «I nostri tifosi ci devono trasportare come sanno fare».
E proprio alla piazza Giampà affida una promessa precisa: «Noi suderemo sicuramente la maglia. Questa è una promessa che faccio a tutti quanti. Sarà una partita difficile, ma cercheremo di dare il massimo per cercare di fare il risultato».
La Turris è dunque pronta a tornare in campo dopo il pareggio di Sarno. 48 ore per recuperare, poco tempo per preparare la sfida, ma la stessa voglia di lottare davanti al proprio pubblico. Il Liguori è pronto a riabbracciare i corallini.







